FROM THE LIGHT TO DELIGHT

Kristian Sturi
From 21th November till 20th February 2019

Partendo dall’assonanza del titolo, dove con delight si prelude ad un godimento/piacere ma anche de-light inteso come assenza di luce, zona buia, quindi irraggiungibile da una fonte luminosa, Kristian Sturi propone una corrispondenza, oltre che fonetica, per antonimie per la sua terza personale da Nam project.
In queste nuove opere per l’artista la luce si caratterizza di ulteriori significati andando ad approfondire l’indagine sulle potenzialità espressive portate al limite dai materiali utilizzati.

Light come luce ma anche light in quanto leggero, privo di una struttura corposa, tendente al sottile, fino al non tangibile. Light come leggerezza che trasmuta in light in quanto luce fino al raggiungimento del piacere nell’infinita e multiforme manifestazione della luminosità attraverso l’accostamento di materiali eterogenei. Un godimento inteso come penetrazione della luce estatica nei materiali, dove per estasi si intende il raggiungimento di una pienezza spirituale coadiuvato da un piacere carnale tangibile: una dualità che trova espressione nella luce come momento d’incontro tra una parte non visibile, assoluta poiché immersiva e comune a tutti, e nei materiali per loro stessa definizione corporei e concreti. Attraverso riflessi, cangianze, lustri, cambi di direzione, l’artista invita la luce a rivelarsi sulle superfici che la accolgono, portandola a concretizzarsi, colorarsi, unirsi al materiale e quindi attrarsi in un unico amplesso.