OTTANTA TROPICALE

Mario Schifano, Helena Minginowicz, Enzo Esposito

Line Finderup Jensen, Danni Pantel, Michele Zaza

Indirizzo: Via Stoppani 36, Milano

Inaugurazione: 15 aprile 2026, ore 12:00 - 18:00

15 aprile - 15 maggio 2026

Mercoledì 15 aprile, con un’apertura speciale dalle ore 12:00 alle ore 20:00, la Galleria Alessandro Albanese presenta Ottanta Tropicale, mostra collettiva che riunisce artisti appartenenti a generazioni e contesti differenti, accomunati da una riflessione sulla figura e sull’ambiente come nuclei centrali della ricerca visiva. Le opere di Mario Schifano, Michele Zaza ed Enzo Esposito dialogano con quelle di Danni Pantel, Helena Minginowicz e Line Finderup Jensen, costruendo un confronto aperto tra linguaggi, sensibilità e visioni che attraversano epoche e geografie diverse.

Il titolo della mostra richiama un immaginario complesso e stratificato: gli anni Ottanta come stagione di espansione, eccesso, trasformazione e ridefinizione dell’immagine. Un decennio segnato dalla fine delle grandi narrazioni ideologiche, dall’affermazione della cultura mediatica e da una crescente contaminazione tra arte, moda, musica, comunicazione visiva. 

In questo contesto, la pittura e la pratica artistica tornano a una dimensione più libera, espressiva e talvolta istintiva, riaprendo il dialogo con la figura, il gesto e il colore dopo le tensioni analitiche e concettuali dei decenni precedenti.

Gli artisti storici presenti in mostra incarnano, ciascuno in modo autonomo, alcune delle traiettorie fondamentali di quel periodo: dalla riflessione sull’immagine e sui media di Schifano, alla dimensione simbolica e cosmica di Zaza, fino alla forza materica e gestuale della pittura di Esposito. Le loro opere restituiscono la complessità di un momento in cui l’arte si confrontava con una realtà sempre più mediata, fluida e stratificata, anticipando molte delle questioni che ancora oggi attraversano la pratica contemporanea.

Accanto a queste figure, le ricerche degli artisti più giovani non si pongono come semplice continuità, ma come rilettura critica e sensibile di quell’eredità. Pantel, Minginowicz e Finderup Jensen sviluppano linguaggi che, pur radicati nel presente, mantengono un dialogo sotterraneo con le tensioni degli anni Ottanta: il rapporto tra superficie e profondità, tra presenza e percezione, tra costruzione dell’immagine e sua dissoluzione. Ne emerge una riflessione che attraversa pittura, scultura e installazione, evidenziando come alcune urgenze visive e concettuali rimangano ancora oggi aperte e fertili.

La mostra si configura così come uno spazio di relazione e di scambio, in cui il confronto generazionale si intreccia con una dimensione internazionale. La presenza equilibrata di tre artisti italiani e tre artisti stranieri, così come quella di tre uomini e tre donne, non rappresenta soltanto un dato formale, ma contribuisce a definire un campo di tensioni e corrispondenze in cui differenze culturali, esperienze e prospettive si riflettono e si amplificano reciprocamente. Questo equilibrio genera un tessuto espositivo dinamico, capace di mettere in luce affinità inattese e divergenze significative.

Ottanta Tropicale diventa quindi un dispositivo di lettura, un attraversamento che invita a ripensare gli anni Ottanta non come un capitolo chiuso, ma come un archivio vivo di immagini, gesti e intuizioni ancora attive. In questo dialogo tra passato e presente, tra maestri e nuove generazioni, la mostra apre uno spazio critico in cui l’eredità non è mai statica, ma continuamente ridefinita attraverso lo sguardo contemporaneo.

Testo di Stella Beatrice

Installation view, Ottanta Tropicale, Galleria Alessandro Albanese, Milano

Installation view, Ottanta Tropicale, Galleria Alessandro Albanese, Milano

Installation view, Ottanta Tropicale, Galleria Alessandro Albanese, Milano

Installation view, Ottanta Tropicale, Galleria Alessandro Albanese, Milano

Michele Zaza, Viaggio magico, 1980, polittico, sei elementi, cm 30 × 4o / 30 × 30

Enzo Esposito, Senza titolo, 1979, Tecnica mista su tela, cm 240 × 330

Line Finderup Jensen, “Placed here once” , 2025, Gesso acrilico,

polistirolo, fibra di vento, vernice acrilica, vernice lucida, cm 70 × 50 × 20

Installation view, Ottanta Tropicale, Galleria Alessandro Albanese, Milano

Installation view, Ottanta Tropicale, Galleria Alessandro Albanese, Milano

Installation view, Ottanta Tropicale, Galleria Alessandro Albanese, Milano